Ogni macchina e attrezzatura messa a disposizione dei lavoratori deve essere sicura: con marcatura CE o costruita prima delle direttive europee, la responsabilità della sua conformità ricade sul datore di lavoro.
Verifichiamo il parco macchine dell’azienda con sopralluogo e check-list, individuiamo le non conformità e proponiamo gli interventi di adeguamento, con un rapporto tecnico che entra a far parte della valutazione dei rischi.
Le attrezzature di lavoro devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative di recepimento delle direttive di prodotto (art. 70, comma 1, D.Lgs. 81/2008). Quelle costruite in assenza di tali disposizioni, o messe in servizio prima della loro emanazione, devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza dell’Allegato V (art. 70, comma 2).
Il datore di lavoro deve scegliere attrezzature adeguate, installarle e usarle secondo le istruzioni, mantenerle in efficienza con un’idonea manutenzione e sottoporle ai controlli e alle verifiche previsti (art. 71). Chi vende, noleggia o concede in uso attrezzature non soggette a marcatura CE deve attestarne la conformità all’Allegato V (art. 72, comma 1).
Macchine CE e macchine non CE
Come lavoriamo
Elenco di macchine e attrezzature con anno di costruzione, marcatura e documentazione disponibile.
Verifica sul posto di protezioni, dispositivi di sicurezza, comandi e condizioni d’uso, con documentazione fotografica.
Dichiarazioni di conformità, manuali d’uso, registri di manutenzione e controlli, verifiche periodiche dove previste (art. 71, comma 11, e Allegato VII).
Per ogni macchina: non conformità rilevate, livello di priorità e proposte di adeguamento, da integrare nel DVR.
Controllo degli interventi eseguiti e aggiornamento della valutazione dei rischi.
Informazione, formazione e addestramento degli operatori (artt. 36, 37 e 73) e abilitazioni per le attrezzature dell’art. 73, comma 5.