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Ambienti sospetti di inquinamento o confinati

Pozzi, serbatoi, vasche, cisterne, silos, cunicoli e fosse: negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati un errore può essere fatale, anche per chi interviene in soccorso.

Corso spazi confinatiCORSO AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI (D.P.R. 177/2011 – Accordo Stato-Regioni 17/04/2025)

Settore: TUTTI
Durata corso: 12 ore (4 ore di modulo giuridico-tecnico + 8 ore di parte pratica)
Modalità: solo in presenza
Aggiornamento: ogni 5 anni, almeno 4 ore di parte pratica

Per lavoratori, preposti e datori di lavoro delle imprese che operano in ambienti confinati, e per i committenti che ne affidano i lavori.

CONTENUTI DEL CORSO
  • D.P.R. 177/2011 e requisiti di qualificazione delle imprese
  • rischi di asfissia, intossicazione, incendio ed esplosione
  • misura e monitoraggio dell’atmosfera, ventilazione
  • DPI, autorespiratori e attrezzature di recupero
  • permesso di lavoro, procedure di accesso e di soccorso
  • esercitazione pratica con treppiede e recuperatore
COMPETENZE ACQUISITE
  • riconoscere uno spazio confinato e i suoi pericoli
  • applicare le procedure di accesso in sicurezza
  • usare rilevatori, DPI e sistemi di recupero
  • partecipare a un’operazione di recupero e soccorso
Da sapere · Corso solo in presenza, con verifica finale di apprendimento e prova pratica. Aggiornamento ogni 5 anni con almeno 4 ore di pratica.
D.P.R. 177/2011: LA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE

Qualsiasi attività lavorativa in ambienti sospetti di inquinamento o confinati può essere svolta solo da imprese o lavoratori autonomi qualificati. Tra i requisiti previsti dall’art. 2:

✓integrale applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 su valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e misure di gestione delle emergenze
✓presenza di personale, in percentuale non inferiore al 30% della forza lavoro, con esperienza almeno triennale in ambienti confinati, compreso il preposto
✓avvenuta attività di informazione e formazione di tutto il personale, compreso il datore di lavoro se impiegato nelle attività
✓possesso di dispositivi di protezione individuale, strumentazione e attrezzature idonee e avvenuto addestramento al loro uso
✓applicazione del contratto collettivo di settore e, per i lavoratori non subordinati, contratti certificati

Il subappalto è ammesso solo se autorizzato dal committente e certificato. Il committente deve informare l’impresa su tutti i rischi presenti e individuare un proprio rappresentante che vigili sulle attività (art. 3).

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