Una lavoratrice che comunica la gravidanza, un ragazzo assunto come apprendista, uno studente minorenne in stage: sono momenti che richiedono una valutazione dei rischi specifica e, spesso, una modifica delle mansioni. Vanno gestiti subito e per iscritto.
Prepariamo le valutazioni specifiche per lavoratrici in gravidanza e allattamento e per lavoratori minorenni, individuiamo mansioni compatibili e supportiamo l’azienda negli adempimenti verso lavoratori, famiglie e organi di vigilanza.

La valutazione dei rischi deve riguardare anche i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui le lavoratrici in stato di gravidanza secondo il D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, e i rischi connessi all’età (art. 28, comma 1, D.Lgs. 81/2008).
Per i minori il riferimento è la L. 17 ottobre 1967, n. 977, come modificata dal D.Lgs. 345/1999 e dal D.Lgs. 262/2000.
Lavoratrici in gravidanza e allattamento
È vietato adibire le donne al lavoro dalle 24 alle 6 dall’accertamento della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino (art. 53, D.Lgs. 151/2001). Le tutele scattano da quando la lavoratrice comunica il proprio stato: per questo la valutazione va preparata prima, per ogni mansione.
Lavoratori minorenni
La legge distingue i bambini (minori di 15 anni o ancora soggetti all’obbligo scolastico) dagli adolescenti (da 15 a 18 anni non più soggetti all’obbligo scolastico); per l’accesso al lavoro l’età minima è oggi di 16 anni, legata all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
Anche gli studenti in stage, tirocinio o percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento sono equiparati ai lavoratori ai fini della sicurezza (art. 2, comma 1, lett. a, D.Lgs. 81/2008): l’azienda ospitante deve valutarne i rischi e garantirne formazione e sorveglianza.
Come lavoriamo
Per ogni mansione, rischi rilevanti per gravidanza, allattamento ed età: agenti, posture, carichi, orari, turni.
Documento specifico integrato nel DVR, pronto prima che arrivi la comunicazione o l’assunzione.
Indicazione delle attività che restano possibili e di quelle da sospendere, con il medico competente quando nominato.
Comunicazione dei risultati alle lavoratrici, all’RLS e, per i minori, a chi esercita la responsabilità genitoriale.
Supporto per lo spostamento di mansione o per la richiesta di astensione anticipata e per l’inserimento di stagisti e apprendisti.
