Ambiente

Il rumore prodotto da un’attività non riguarda solo chi ci lavora: arriva alle abitazioni vicine ed è disciplinato dalla legge quadro sull’inquinamento acustico (L. 26 ottobre 1995, n. 447). Come tecnico competente in acustica, iscritto all’elenco nazionale ENTECA con il n. 5133, seguiamo sia chi deve avviare o modificare un’attività sia chi subisce il disturbo.

Acustica ambientale: fonometro tra attività produttiva e abitazione

I servizi sono divisi in due aree: la documentazione acustica per aziende, attività commerciali e impianti, richiesta dai Comuni, e la misura del disturbo per privati e condomini. Entrambe si basano su rilievi fonometrici eseguiti con fonometro integratore di classe 1.

Per aziende e attività

Documenti da presentare al Comune con la domanda di permesso, la SCIA o la comunicazione di avvio dell’attività.

DOCUMENTO PREVISIONALEValutazione impatto acusticoPrevisione del rumore che una nuova attività, un impianto o un ampliamento produrrà verso l’esterno, e valutazione del clima acustico per gli insediamenti sensibili (art. 8 L. 447/1995; D.P.R. 227/2011).Scopri di più →
Misure e verifiche

Per privati e condomini

Quando il rumore di un’attività o di un impianto vicino disturba la vita in casa: bar e locali, laboratori, impianti di climatizzazione, pompe di calore.

Chi esegue le misure

Valutazioni e misure di acustica ambientale vanno firmate da un tecnico competente in acustica iscritto all’elenco nazionale (art. 2, commi 6 e 7, L. 447/1995; D.Lgs. 17 febbraio 2017, n. 42). Le esegue direttamente Moreno Monti, iscritto all’elenco nazionale ENTECA con il n. 5133.

Un’attività da avviare o un rumore da misurare? Ne parliamo insieme.
Tel. 335 811.5800 · studio@2msicurlav.it
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