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Sistemi di gestione SSL – ISO 45001

Un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) trasforma gli adempimenti di legge in un metodo organizzato: ruoli chiari, scadenze sotto controllo, rischi monitorati e miglioramento continuo.

Affianchiamo l’azienda in tutte le fasi: dall’analisi iniziale alla stesura della documentazione, dagli audit interni alla preparazione della visita dell’ente di certificazione, fino al mantenimento del sistema negli anni. Il sistema viene costruito su misura, partendo da quello che l’azienda già fa (DVR, procedure, formazione, manutenzioni) senza appesantirla con documenti inutili.

LA NORMA DI RIFERIMENTO

Ciclo PDCA e certificazione ISO 45001

Lo standard internazionale è la UNI ISO 45001:2018 «Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso», che ha sostituito la BS OHSAS 18001:2007, ritirata definitivamente nel 2021.

La norma si basa sul ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) e adotta la stessa struttura delle ISO 9001 (qualità) e ISO 14001 (ambiente): per questo i sistemi possono essere facilmente integrati. Rispetto alla OHSAS dà più peso alla leadership della direzione, alla consultazione e partecipazione dei lavoratori e all’analisi del contesto aziendale.

Perché adottarlo

Esimente D.Lgs. 231/2001Un modello di organizzazione e gestione conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, adottato ed efficacemente attuato, può escludere la responsabilità amministrativa dell’ente per i reati di omicidio e lesioni colposi (art. 25-septies D.Lgs. 231/2001).
Riduzione del premio INAILL’adozione di un SGSL certificato è tra gli interventi di prevenzione che possono essere fatti valere con l’istanza OT23 per la riduzione del tasso medio di tariffa.
Patente a crediti nei cantieriPer le imprese che operano nei cantieri il possesso di un SGSL certificato ISO 45001 attribuisce crediti aggiuntivi (art. 27 D.Lgs. 81/2008 e D.M. 18 settembre 2024, n. 132).
Organizzazione e immagineMeno improvvisazione e meno infortuni, scadenze e responsabilità sotto controllo, maggiore credibilità verso clienti, committenti e gare d’appalto.

Come è fatto un sistema ISO 45001

PLAN – Pianificare
Contesto dell’organizzazione, politica SSL, leadership e partecipazione dei lavoratori, rischi e opportunità, requisiti legali, obiettivi (capitoli 4, 5 e 6).
DO – Attuare
Risorse e competenze, formazione, comunicazione, informazioni documentate, controllo operativo, appalti e forniture, gestione delle emergenze (capitoli 7 e 8).
CHECK – Verificare
Monitoraggio e misurazione delle prestazioni, valutazione della conformità legislativa, audit interni, riesame della direzione (capitolo 9).
ACT – Migliorare
Analisi di incidenti e quasi infortuni, non conformità, azioni correttive e miglioramento continuo (capitolo 10).

Il nostro percorso

1Analisi iniziale (gap analysis)
Sopralluogo e verifica della situazione aziendale rispetto ai requisiti della ISO 45001 e alla normativa applicabile, con un piano di lavoro e tempi realistici.
2Progettazione del sistema
Analisi del contesto e delle parti interessate, politica e obiettivi, registro dei requisiti legali, valutazione di rischi e opportunità, procedure e moduli essenziali.
3Attuazione e formazione
Affiancamento nell’applicazione delle procedure, definizione di ruoli e responsabilità, formazione della direzione e del personale coinvolto.
4Audit interni
Verifiche condotte secondo le linee guida UNI EN ISO 19011, con evidenza di non conformità, osservazioni e opportunità di miglioramento.
5Riesame e certificazione
Supporto al riesame della direzione e preparazione agli audit di certificazione di stage 1 e stage 2 dell’organismo accreditato.
6Mantenimento nel tempo
Assistenza per gli audit di sorveglianza annuali e il rinnovo triennale, aggiornamento del sistema alle novità normative e organizzative.
7Modelli organizzativi (MOG)
Supporto alla parte sicurezza dei modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 D.Lgs. 81/2008, anche in coordinamento con l’Organismo di Vigilanza 231.
ART. 30 D.LGS. 81/2008 – COSA DEVE GARANTIRE IL MODELLO

Il modello di organizzazione e gestione deve assicurare un sistema aziendale per l’adempimento degli obblighi giuridici relativi a:

  • a) rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici;
  • b) attività di valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti;
  • c) attività organizzative: emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche, consultazione degli RLS;
  • d) attività di sorveglianza sanitaria;
  • e) attività di informazione e formazione dei lavoratori;
  • f) attività di vigilanza sul rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza;
  • g) acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge;
  • h) periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate;

Il modello prevede inoltre idonei sistemi di registrazione delle attività, un’articolazione di funzioni con le competenze necessarie, un sistema disciplinare e un sistema di controllo sull’attuazione e sul mantenimento nel tempo (art. 30, commi 2, 3 e 4).

Da sapere · In sede di prima applicazione, l’art. 30, comma 5, presume conformi ai requisiti i modelli definiti secondo le Linee guida UNI-INAIL per un SGSL del 28 settembre 2001 o la BS OHSAS 18001:2007 (oggi sostituita dalla UNI ISO 45001), per le parti corrispondenti. La certificazione è volontaria: ciò che conta, anche ai fini dell’esimente, è che il sistema sia efficacemente attuato e non resti solo sulla carta.
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